La materia come spazio di incontro tra divino e umano.

“Per il cristianesimo (come per l’ebraismo) ciò che si oppone allo Spirito e ne ostacola l’espressione non è la materia ma la paura, la sfiducia, l’esercizio della violenza, il deficit di amore. Tutto ciò che denominiamo “mondo materiale”, lungi dall’essere per noi una prigione, è la condizione che ci permette di sperimentare ciò per cui siamo stati creati: l’amore verso Dio e l’amore degli uni per gli altri”.