Le fragilità dell’anima sono costituite non solo da quelle che sono malattie psichiche, che si curano con medicine, ma anche da quelle che hanno bisogno non di medicine, bensì di ascolto e di dialogo. Abbiamo il dovere di conoscere le fragilità che sono in noi e nelle persone che incontriamo e, che magari stanno male; il dovere di ascoltarle e di essere gentili e misericordioso, miti e generosi, anche e soprattutto in un tempo come questo, che ci fa conoscere fragilità inattese.