Signore, solo tu conosci i drammi dell’uomo giusto,
le sue notti inenarrabili,
le domande annegate in mari di silenzio:
e tu sempre in ritardo sulle nostre soluzioni,
sempre a rovesciare i progetti decisi
dopo angosce senza fine:
è così: prima bisogna esaurire gli spazi
della ragione e poi credere, Signore!
Amen