Signore,
tu eri ricco e ti sei fatto povero
per arricchirci della tua povertà:
gli altri non sanno,
e neppure noi sappiamo
il caldo lume di questa povertà.

Tu non chiami i poveri
perché i ricchi hanno rinunciato all’invito,
ma per dirci che se anche il ricco
vuole entrare deve farsi povero
e indossare la veste nuziale dell’amore:
i poveri, invece, i veri poveri
sono sempre vestiti di umanità.

Insegnaci ad essere poveri anche noi
poiché senza povertà
non c’è nemmeno amore,
non c’è pace, non c’è gioia:
fa’ di noi i tuoi poveri,
gente dal cuore libero.

Amen.