Ma oggi tempi senza profezia viviamo, Signore,
solo urli e frastuono riempiono perfino il cielo,
e forse per questo anche tu ti sei fatto muto?
Signore mandaci ancora dei profeti
e fa’ che almeno le chiese
ti sappiano ascoltare.

Nostro Dio, nostro unico Dio
che mai abbandoni i tuoi figli infelici:
Dio dei dispersi, dei deportati,
Dio dei senza patria: unico loro rifugio,
ritorna a liberare dalla loro disperazione
e umiliazione e solitudine
queste nuove moltitudini di esuli,
e dona a tutti un paese,
una terra libera e pacifica.