In occasione della visita dell’arcivescovo di Milano, monsignor Mario Delpini, alla comunità CasaArché di Quarto Oggiaro, abbiamo potuto condividere con lui un momento di preghiera, con la recita dei Vespri.

È stata l’opportunità per consegnare simbolicamente una copia dell’atto costitutivo della Fraternità e presentare brevemente la nostra storia e le attività realizzate.

Come gruppo di fedeli, in questi anni, ci siamo ritrovati intorno a un comune e profondo desiderio: creare un luogo di vita fraterna, di spiritualità e di condivisione che possa essere lievito di Vangelo per la città.

Dal novembre 2011 ad oggi ci siamo incontrati periodicamente per pregare insieme, per ragionare e gettare le fondamenta del progetto, ovvero: la parola e la spiritualità, la vita fraterna, la cura per gli ultimi nelle periferie. Questi aspetti sono stati poi tradotti nella nostra “Carta di comunione”. Occorre poi sottolineare che alcuni di noi, svolgono da anni la propria attività, lavorativa e volontaria, per le comunità mamma e bambino della Fondazione Arché e, in particolare, dopo la nascita della comunità di Quarto Oggiaro, le iniziative dalla Fraternità sono state rivolte anche al quartiere.

Abbiamo promosso incontri sulla Lectio divina, sin dall’anno 2015, aperti a chiunque volesse partecipare, i quali hanno affrontato temi specifici come ad esempio: la fraternità nella Bibbia, il termine accogliere (dexèmai) nella Bibbia, il libro di Rut e il libro di Geremia. Quest’ultimo percorso proposto ha visto una discreta partecipazione di fedeli dalla vicina Parrocchia della Resurrezione di Quarto Oggiaro.

Come Fraternità, nel corso di quest’anno, abbiamo infine promosso degli incontri con i rappresentanti delle chiese cristiane di Milano, per confrontarci sulla possibilità di attuare un ecumenismo della carità che ponga i poveri e gli ultimi al centro (ad esempio con la chiesa Battista, con la chiesa Anglicana e con la chiesa Luterana).

Milano, cinque giugno duemiladiciotto.