Ricordati, Signore, di quanti sono nel nostro affetto

e nella nostra trepida amicizia,

di quanti sono più duramente provati dalla sofferenza, dalla solitudine,

tentati o vinti dallo sconforto e dalla disperazione,

di quanti patiscono umiliazioni e ingiustizie;

di quanti si spendono per il Vangelo e per i poveri,

per rendere umano il cuore dell’uomo;

di coloro che su tutte le strade cercano con sincerità,

con purezza di cuore e con chiarezza di mente il tuo Volto

e sanno accogliere in sé la profondità del mistero di Gesù,

di quelli che fanno più fatica a camminare nel bene e nella luce,

di tutti i nostri amici.

Ricordati, Signore, delle nostre sorelle e dei nostri fratelli

che si sono addormentati nella speranza della risurrezione,

di quanti ci hanno voluto bene e ci hanno dato del bene,

di quelli che hanno seminato il Vangelo nel nostro cuore,

che ci hanno aiutato a sentirci segnati per sempre dall’immagine di Gesù;

di quelli che abbiamo imparato a conoscere e ad amare troppo tardi,

di quelli per i quali ci morde il ricordo di una gioia

che non abbiamo saputo o voluto dare;

di quelli che sono morti anche nel cuore degli amici

e per i quali non c’è più un ricordo, né una preghiera.

Tutti, o Signore, ammettili a godere la luce del tuo Volto

e anche di noi abbia misericordia:

donaci in eredità la vita eterna,

insieme con la Beata Maria Vergine e Madre, con gli Apostoli,

con tutti i Santi che in ogni tempo ci furono amici

e in Gesù tuo Figlio, canteremo la tua gloria.

Per Cristo, con Cristo e in Cristo

a te Dio Padre nell’unità dello Spirito Santo

ogni lode, ogni gratitudine oggi e sempre.

Amen.